Le pensioni dei parlamentari
Il parlamento ed il governo stringono i tempi per l’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita, che partira da gennaio 2015.
Nel frattempo, da gennaio 2012, le donne del pubblico impiego andranno in pensione con 65 anni d’età, con un scalone secco.
Molti i sacrifici chiesti ai cittadini ma i politici di sacrifici sembrano non volerne fare.
Dopo la bufala della riduzione degli stipendi di ministri e sottosegretari (taglio del 10% per i ministri e sottosegretari non parlamentari, si contano sulle dita di una mano, e solo sulla parte eccedente un certo importo) e dei parlamentari (camera e senato non hanno ancora deciso), sottolineiamo che gli stessi esponenti del governo e parlamentari (da sempre) che chiedono sacrifici sulle pensioni, maturano il diritto alla stessa pensione dopo 2 anni e mezzo (30 mesi) in parlamento.
Un vitalizio vita natural durante di 2.792 euro al mese (dopo soli 2 anni e mezzo).
Se la legislatura volge al termine si passa a 3.108 euro.
Ogni anno di contributi aggiunge qualcosa poi.
Chi è in parlamento da più di 20 anni, ad esempio, ha una pensione mensile di 8.455 euro.
In allegato si troverà l’elenco completo dei 1.377 ex deputati e 861 ex senatori che prendono il vitalizio parlamentare.
Nome per nome, gli anni di contributi e l’assegno mensile.
In questo elenco non sono compresi gli oltre mille vitalizi di reversibilità pagati ai familiari di parlamentari scomparsi. L’importo dei compensi di ciascun pensionato è stato calcolato da “L’espresso” utilizzando i coefficienti di calcolo previsti dai regolamenti di Montecitorio e Palazzo Madama, basati sulla durata del mandato parlamentare.
Pensioni ex parlamentari camera
Pensioni ex parlamentari Senato








Avete voluto votarli, sti politici? Adesso ve li tenete, armi e bagagli!