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Archivio per la categoria ‘Politica’

Le pensioni dei parlamentari

7 luglio 2010 1 commento

Il parlamento ed il governo stringono i tempi per l’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita, che partira da gennaio 2015.
Nel frattempo, da gennaio 2012, le donne del pubblico impiego andranno in pensione con 65 anni d’età, con un scalone secco.
Molti i sacrifici chiesti ai cittadini ma i politici di sacrifici sembrano non volerne fare.
Dopo la bufala della riduzione degli stipendi di ministri e sottosegretari (taglio del 10% per i ministri e sottosegretari non parlamentari, si contano sulle dita di una mano, e solo sulla parte eccedente un certo importo) e dei parlamentari (camera e senato non hanno ancora deciso),  sottolineiamo che gli stessi esponenti del governo e parlamentari (da sempre) che chiedono sacrifici sulle pensioni, maturano il diritto alla stessa pensione dopo 2 anni e mezzo (30 mesi) in parlamento.
Un vitalizio vita natural durante di 2.792 euro al mese (dopo soli 2 anni e mezzo).
Se la legislatura volge al termine si passa a 3.108 euro.
Ogni anno di contributi aggiunge qualcosa poi.
Chi è in parlamento da più di 20 anni, ad esempio, ha una pensione mensile di 8.455 euro.

In allegato si troverà l’elenco completo dei 1.377 ex deputati e 861 ex senatori che prendono il vitalizio parlamentare.
Nome per nome, gli anni di contributi e l’assegno mensile.

In questo elenco non sono compresi gli oltre mille vitalizi di reversibilità pagati ai familiari di parlamentari scomparsi. L’importo dei compensi di ciascun pensionato è stato calcolato da “L’espresso” utilizzando i coefficienti di calcolo previsti dai regolamenti di Montecitorio e Palazzo Madama, basati sulla durata del mandato parlamentare.

Pensioni ex parlamentari camera

Pensioni ex parlamentari Senato

Chi è Brancher, novello ministro per cosa?

22 giugno 2010 Nessun commento

Aldo Brancher è stato nomitato ministro per l’attuazione del federalismo ma ha già chiesto di cambiare dicitura : ministro del decentramento.
Questo per evitare sovrapposizioni con altri ministeri preposti.

A cosa serve non si è ancora capito, anzi si, a niente.
O forse a rientrare nell’alveo del legittimo impedimento, poichè Brancher (dopo essere stato in galera 3 mesi ai tempi di tangentopoli) è sotto processo per appropriazione indebita (soldi sul conto della moglie?) nel caso Antonveneta.
Così addio processo il 26 giugno, fra pochi giorni.
Mica male per un ex prete.

AGGIORNAMENTO AL 24 GIUGNO

Brancher si avvale del legittimo impedimento per organizzare il suo ministero low-cost (a detta di Tremonti).

Finlandia : una quarantenne è premier

21 giugno 2010 Nessun commento

Continua la tendenza positiva in Europa che porta al premierat o o alla presidenza della repubblica uomini e donne abbondantemente sotto i 50 anni.
Come in itaglia del resto….

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Come lo stato tratta i suoi servitori! O Schiavi?

11 giugno 2010 Nessun commento

La storia del maggiore Carlo Calcagni, ammalato da uranio impoverito dopo la missione in Bosnia del 1996.

Questo signore ha bisogno di cure molto costose, tra cui cinque punture ogni mattina per alzarsi dal letto, che lo stato non gli rimborsa.
Ha scritto più volte al ministero della difesa ed al ministro Ignazio La Russa ma non ha mai ricevuto risposta.
Naturale, il ministro era impegnato a preparare la parata militare del 2 giugno dal costo di 9 milioni di euro, senza contare i costi del personale di polizia impegnato, e della durata di soli 80 minuti (112.500 euro al minuto).
Lo stato si ricorda sempre dei suoi schiavi, ops…servitori.
W l’Itaglia.

Due pesi e due misure

9 giugno 2010 Nessun commento

Dal 2012 le donne della pubblica amministrazioni vedranno aumentata l’età pensionabile da 60 a 65 anni.

Nel consiglio dei ministri di domani probabilmente decideranno se aumentarla in un sol colpo e se spalmarla su 2 anni (anzi meno).
Il ministro Sacconi ha detto che non c’è possibilità di un aumento graduale spalmato fino al 2018 perchè l’Unione Europea, tramite il commissario di riferimento, non tratta su questo punto.
Ed ha anche ricordato che l’Italia deve adeguarsi alle indicazioni che arrivano dall’Europa per evitare sanzione che potrebbero portare addirittura al pagamento di multe per ogni giorno di ritardo da un minimo di 11.904 e un massimo di 714.240 euro.
Non discutiamo nel merito l’opportunità di aumentare l’età pensionabile delle donne della PA, nè la gradualità ma la coerenza di certi personaggi.
Adesso tutto cioò che dice l’Unione Europea è sacro ma quando faceva comodo si è preferito pagare le sanzioni (con le nostre tasse quindi) per evitare che rete4, di proprietà del presidente del consiglio Berlusconi, fosse spostata sul satellite per far posto a chi aveva ottenuto in realtà le concessioni, cioè Europa7.
E’ quindi corretto dire che Emilio Fede, in virtù delle sanzioni imposte da gennaio 2009, ci costa 350.000 euro (soldi nostri) al giorno, per un totale di 130 milioni di euro nell’anno 2009.
Senza contare che la sentenza ha valore retroattivo dal 1 gennaio 2006.
Fate un pò i conti di quanti soldi si tratta.

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Non tornare

13 aprile 2010 1 commento

Il presidente della Repubblica delle Banane Giorgio Napolitano in visita a Verona al Vinitaly ha ricevuto una fredda accoglienza.
Nessun tricolore ai balconi e una sola stretta di mano con una ragazza marocchina.
La prima pagina del quotidiano L’Arena, mostra nello stesso giorno, la foto con inquadratura ristretta di un abile fotografo, per far sembrare migliaia di persone quelle che in realtà erano poche decine : più di metà erano guardie del corpo, politici e standisti, gli altri bambini incolpevolmente ed abilmente ammaestrati con le bandierine in mano.
Le poche parole pronunciate durante questi due giorni erano attese e prevedibili :  dopo aver detto che non riesce ad abituarsi all’informazione su internet e preferisce i giornali (controllati) ci ha lasciato con la promessa di ritornare per il 150° dell’unità d’italia.
Ma quindi caro presidente, quando tornerà? Nel 2011 o nel 2016?
Ad uno colto come lui che legge molti giornali e i libri sicuramente non sfuggirà che il Veneto è stato annesso (forzatamente) all’italia nel 1866 e non nel 1861.
Quindi…anche volendo festeggiare (ma io non festeggio), è il caso che aggiusti orologio e calendario.

Protezione civile : assunti senza concorso figli di potenti

27 marzo 2010 Nessun commento

Il personale della Protezione civile è triplicato in tre anni sotto la gestione Bertolaso, 500 persone assunte in 3 anni. Sono stati assunti familiari di generali, giudici, prefetti, avvocati di stato, 007 dei servizi segreti, dirigenti sindacali e chi più ne ha più ne metta. Tutti senza concorso pubblico.
Passati da co.co.co. a contratti a tempo determinato, per poi essere stabilizzati a tempo indeterminato. Con stipendi che vanno dai 3 mila ai 170 mila euro.
Senza contare la lista delle “persone e società di fiducia” del capo della protezione civile che hanno goduto di ben 9 milioni di euro di consulenze, con costi aumentati del 40% nella costruzione di case a L’Aquila.
Si dice sempre che la Protezione Civile Italiana funziona. Eccome se funziona!

Barroso: secondo il Trattato nessun Paese può essere espulso da Eurozona

24 marzo 2010 Nessun commento

Queste le parole del Presidente della Commissione Europea Barroso.

Secondo il Trattato di Lisbona nessun Paese può essere espulso dall’Eurozona”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Europea, Josè Barroso, a France 24 nel corso di una intervista che sarà mandata in onda domani. “Alcune idee possono essere evocate per il futuro, ma secondo il trattato semplicemente non è possibile

Ma questo non significa che non possa abbandonare l’euro come moneta unica, come paventato per la Grecia, con conseguenze devastanti per gli altri paesi membri.
L’Italia, col debito pubblico più alto d’Europa e col quinto debito pubblico al mondo, rischia la bancarotta in stile Argentina,  ma nessuno lo dice.

Santanche’: “Mai data per diventare sottosegretario”

23 marzo 2010 Nessun commento

Nominata sottosegretario al Ministero per l’attuazione del programma, quello più inutile esistente al mondo.
Soldi in stipendi, dunque, sperperati per pagare ministro e sottosegretari affinchè vigilino sull’attuazione del programma elettorale.

Alle voci che circolano negli ambienti romani, su come sia riuscita a convincere Berlusconi a nominarla la Santanche’ risponde così :

“Non l’ho data per diventare sottosegretario, nemmeno al presidente. E comunque la sua domanda e’ mal posta”. Cosi’ Daniela Santanche’, sottosegretario dell’Attuazione del programma di governo, ospite di Klaus Davi a KlausCondicio. “Noi donne costruiamo il nostro successo con l’impegno – dice – e credo che il mio sia comprovato. La mia storia e’ talmente pubblica e trasparente che credo sia ben facile da capire e interpretare”.

risata1 Santanche: Mai data per diventare sottosegretario

risata

Manifestazione PDL : disoccupati ingaggiati per 100 euro

20 marzo 2010 Nessun commento

Agenzie interinali chiamano i disoccupati offrendo 100 euro per partecipare alla manifestazione di Roma con la maglietta “Meno male che Silvio c’è”.
Denis Verdini, coordinatore del PDL, che “bacchetta” i dirigenti abruzzesi perchè non riescono a portare i terremotati d’Abruzzo alla manifestazione di Piazza San Giovanni.
In una piazza che può tenere massimo 160.000 persone loro riescono a farcene stare minimo 500.000
Una dedica speciale a questi politici disperati con la canzone “Mamma mia dammi cento lire” che oggi diventa “Berlusconi mio dammi cento euro”.