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	<title>Matteo Spigolon&#039;s Blog</title>
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	<description>Cultura, lengoa, politica e robe varie</description>
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			<item>
		<title>Le pensioni dei parlamentari</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 07:15:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni dei parlamentari]]></category>

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		<description><![CDATA[Il parlamento ed il governo stringono i tempi per l'adeguamento dell'età pensionabile alle aspettative di vita, che partira da gennaio 2015. Ma le pensioni dei parlamentari...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il parlamento ed il governo stringono i tempi per l&#8217;<a title="adeguamento età pensionabile aspettative di vita" href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-07-03/leta-pensionabile-stringe-tempi-080058.shtml?uuid=AY3c6Z4B" target="_blank">adeguamento dell&#8217;età pensionabile</a> alle aspettative di vita, che partira da gennaio 2015.<br />
Nel frattempo, da gennaio 2012, le <a title="Dipendenti pubbliche in pensione a 65 anni" href="http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=9&amp;IDalbum=27747&amp;tipo=FOTOGALLERY" target="_blank">donne del pubblico impiego</a> andranno in pensione con 65 anni d&#8217;età, con un scalone secco.<br />
Molti i sacrifici chiesti ai cittadini ma i politici di sacrifici sembrano non volerne fare.<br />
Dopo la bufala della riduzione degli stipendi di ministri e sottosegretari (taglio del 10% per i ministri e sottosegretari non parlamentari, si contano sulle dita di una mano, e solo sulla parte eccedente un certo importo) e dei parlamentari (camera e senato non hanno ancora deciso),  sottolineiamo che gli stessi esponenti del governo e parlamentari (da sempre) che chiedono sacrifici sulle pensioni, maturano il diritto alla stessa pensione dopo 2 anni e mezzo (30 mesi) in parlamento.<br />
Un vitalizio vita natural durante di 2.792 euro al mese (dopo soli 2 anni e mezzo).<br />
Se la legislatura volge al termine si passa a 3.108 euro.<br />
Ogni anno di contributi aggiunge qualcosa poi.<br />
Chi è in parlamento da più di 20 anni, ad esempio, ha una pensione mensile di 8.455 euro.</p>
<p>In allegato si troverà l&#8217;<a title="Pensioni ex parlamentari" href="http://commenti.kataweb.it/scandalopensioni/index.php" target="_blank">elenco completo</a> dei 1.377 ex deputati e 861 ex senatori che prendono il vitalizio parlamentare.<br />
Nome per nome, gli anni di contributi e l&#8217;assegno mensile.</p>
<p>In questo elenco non sono compresi gli oltre mille vitalizi di reversibilità pagati ai familiari di parlamentari scomparsi. L&#8217;importo dei compensi di ciascun pensionato è stato calcolato da &#8220;L&#8217;espresso&#8221; utilizzando i coefficienti di calcolo previsti dai regolamenti di Montecitorio e Palazzo Madama, basati sulla durata del mandato parlamentare.</p>
<p><a href="http://www.matteospigolon.com/wp-content/uploads/2010/07/pensioniparlamentaricamera.pdf">Pensioni ex parlamentari camera</a></p>
<p><a href="http://www.matteospigolon.com/wp-content/uploads/2010/07/pensioniparlamentarisenato.pdf">Pensioni ex parlamentari Senato</a></p>

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		<title>L&#8217; autunno si avvicina</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/07/06/autunno-si-avvicina/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 08:46:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[bond]]></category>
		<category><![CDATA[fallimento]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il declino dell'italia passa per un'altra tappa a ottobre 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Ottobre scadranno grandi quantità di bonds italiani, e il governo dovrà rinnovarli e ricollocarli sui mercati, quindi sarà ricattabile dalle agenzie di rating e dalle banche che le posseggono: se il governo non seguirà le loro indicazioni, dovrà pagare tassi elevati, e ciò si tradurrà innanzitutto in centinaia di migliaia di posti di lavoro in meno.</p>
<p>Per abbassare il rischio di default dei suoi bonds, il governo deve introdurre misure atte a sostenere la finanza pubblica, alleggerendo la spesa, nel medio-lungo termine, cioè nel termine di scadenza dei nuovi bonds, onde rassicurare i loro potenziali acquirenti in modo che li comperino a un tasso di interesse moderato. La misura diretta per alleggerire la spesa pubblica nel medio-lungo termine, soprattutto con una popolazione che invecchia, è spostare in avanti l&#8217;età pensionabile &#8211; e questo il governo lo sta facendo con ritardo e tentennamenti. Una misura obbligata, quella delle pensioni, dato anche che il debito pensionistico si aggira sui duemila miliardi, e si aggiunge al debito pubblico di millesettecento miliardi. Totale tremilasettecento miliardi, il 320% del pil, all&#8217;incirca. Già da tempo i contributi previdenziali in realtà sono tali solo di nome, perché non vengono investiti e accumulati per costituire rendite vitalizie, ossia future pensioni, ma vengono spesi direttamente per pagare le pensioni in essere &#8211; quindi in realtà sono tasse. Senza il prolungamento della vita lavorativa, presto avremo più pensionati che lavoratori. Gli immigrati non giovano, perché molti lavorano senza versare contributi, mentre gravano pesantemente, assieme ai loro familiari, sulla spesa assistenziale e sanitaria.</p>
<p><span id="more-887"></span></p>
<p>Ma l&#8217;innalzamento dell&#8217;età pensionabile è una misura insufficiente. Dovrebbe essere affiancata da misure per il rilancio della produzione e della domanda nel breve termine. Misure che non vengono. Le prospettive a brevissimo termine sono fosche. Entro il prossimo Settembre si stima che chiuderà il 20% delle piccole imprese. Ne conseguirà un&#8217;ondata di disoccupazione e un calo dei consumi e del gettito fiscale, maggiori oneri assistenziali, nonché una nuova stretta creditizia. Qualora poi il rinnovo dei bonds vada male, sarà necessaria una manovra pesante. Al contempo, Grecia e Spagna sono sotto allarmata osservazione, ed è in discussione l&#8217;Euro stesso (che, ricordiamo, è un sistema di cambi fissi, e non moneta unica).</p>
<p>Peraltro il problema di fondo delle economie di quasi tutto il mondo, e del quale non si parla alla popolazione generale, è il meccanismo dell&#8217;interesse composto sul debito pubblico e privato, che, col passare degli anni, drena crescenti quote del reddito, distogliendole da investimenti e consumi, con un andamento esponenziale rispetto al quale le tasse e i tagli, al punto in cui siamo, possono solo guadagnare qualche mese. L&#8217;ultima manovra basterà sino a Ottobre. Si apriranno subito dopo scenari che spingeranno il governo a nuove manovre, questa volta con lacrime e sangue.</p>
<p>La spesa pubblica è cresciuta del 40% dal 2000 ad oggi, in dieci anni quasi tutti governati dal centro-destra, nonostante i dichiarati interventi a suo contenimento. Ciò è dovuto al fatto che il ceto politico italiano ricava dalla spesa pubblica sia i suoi profitti (malversazione, corruzione, peculato) che i mezzi per acquisire i consensi (lobbistici, mafiosi, elettorali) e per perpetuarsi al potere (spesa clientelare). Siccome sa fare solo questo e non amministrare bene, almeno a Roma e al Sud, non può che aumentare continuamente la spesa pubblica al fine di procurarsi i mezzi per comperare i consensi che non può ottenere con la buona amministrazione, anzi che perde, per effetto della sua cattiva amministrazione. Milioni di italiani, di elettori dipendono da una spesa pubblica distruttiva e insostenibile. Ciò imprigiona lo Stato italiano, e soprattutto Roma e il Sud, che hanno un crescente bisogno di essere mantenuti, in una spirale di inarrestabile degrado economico e civile. Il degrado politico e giudiziario è invece già completato, come quello scolastico.</p>
<p>Berlusconi, nonostante le sue promesse e le forti maggioranze di cui sulla carta disponeva e dispone, non ha affatto interrotto tale spirale e non ha fatto alcuna reale riforma, limitandosi a galleggiare e a difendere dagli attacchi giudiziari (che in parte erano e sono politici e partigiani, in parte no) se stesso e pochi altri. Ovvio che non poteva e non può contenere la spesa pubblica inefficiente, avendo bisogno, per salvarsi dai processi e per la stessa sopravvivenza del suo governo, del voto e del sostegno anche dei beneficiari e dei fruitori di quella medesima spesa. Piuttosto di tagliare la spesa parassitaria, imporrebbe nuove tasse &#8211; una patrimoniale, magari. Il centro-sinistra ha invece agito direttamente per consegnare le risorse pubbliche e la finanza pubblica ai potentati finanziari stranieri di cui suoi esponenti di spicco sono diretta emanazione.</p>
<p>In luogo delle riforme, Berlusconi porta avanti la c.d. legge bavaglio anti-intercettazioni e gli scudi antiprocesso che gli sono necessari per non essere sottoposto a pubblico giudizio penale da parte di magistrati in parte a lui ostili, mentre dovrebbe governare.</p>
<p>Vi sono buone ragioni sia pro che contra la legge bavaglio e lo scudo antiprocesso. In quanto alla prima, il diritto alla riservatezza è un fondamentale diritto dell&#8217;uomo, tutelato dalla legge, e troppi magistrati e giornalisti si sono abituati a violarla sistematicamente, sia per facilitarsi le indagini, sia per farsi pubblicità, sia per lucrare mazzette dai mass media, sia per vendere più copie, sia per influenzare e ricattare politici e istituzioni. Però senza intercettazioni facili diverrebbe difficile o impossibile individuare e reprimere molti gravi delitti e gruppi criminali, che minacciano o guastano la vita sociale e l&#8217;attività istituzionale. Gruppi che sono fortissimi, radicati, istituzionalizzati, così che indebolire l&#8217;azione di contrasto ad essi, e nascondere alla gente ciò che su di essi via via si scopre, equivarrebbe, probabilmente, a lasciar loro mano libera sullo Stato e sulle amministrazioni locali. In quanto al secondo, anzi ai secondi (perché di scudi ve ne è più d&#8217;uno, anzi vanno sempre rinnovati in quanto la Corte Costituzionale li dichiara illegittimi), da un lato è evidente che non ci dovrebbero essere privilegi giudiziari per alcuno (salve le immunità diplomatiche), e che la giustizia dovrebbe poter giudicare e reprimere anche i politici, soprattutto se hanno cariche pubbliche, perché se risultano essere colpevoli di gravi reati, devono essere rimossi tanto più rapidamente, quanto più è importante la loro carica. Al contempo, dall&#8217;altro lato è altrettanto evidente che è di pubblico interesse che il prestigio anche internazionale e la libertà di azione di coloro che sono al governo non siano attaccabili o condizionabili mediante azioni giudiziarie, corrette o strumentali che siano. Inoltre, in un sistema come quello italiano, in cui non si consegue potere politico ed economico se non violando e facendo violare, in modo organizzato, le regole ufficiali &#8211; in un sistema cioè in cui tutti i politici e gli imprenditori che contano hanno scheletri nell&#8217;armadio, senza uno scudo giudiziario e un bavaglio mediatico tutti sono delegittimabili ed condizionabili da chi esercita il potere giudiziario come pure da chi dispone di archivi e dossier di un certo tipo. Alla fine sarebbero questi soggetti a decidere, senza assumersi però alcuna responsabilità politica, chi e come debba governare e fare affari. E i magistrati italiani, maggioritariamente, sono già costituiti in gruppo di interesse sindacalmente (o corporativamente) organizzato, con cui svolgono azione politica di parte. Sono quindi lontanissimi da ciò che dovrebbero essere per svolgere le funzioni assegnate loro dalla Costituzione, sicché sarebbe un controsenso affidare loro il compito e i mezzi per ristabilire la legalità, come alcuni vorrebbero, perché la loro posizione è, di fatto, essa stessa illegittima. Sarebbe un controsenso come l&#8217;affermare, in un sistema in cui i candidati sono scelti dalle segreterie dei partiti politici e non dal popolo, che l&#8217;investitura elettorale sia il criterio finale di legittimazione, davanti al quale anche i giudici devono fermarsi.</p>
<p>In conclusione, dobbiamo prendere atto che manca un fondo sano a cui appoggiarsi, sia dal lato della giurisdizione che dal lato della legittimazione democratica; che interventi risanatori sono possibili solo se le devianze sono circoscritte e non sistemiche; e che pertanto conviene risparmiare le energie, non spenderle in sforzi inutili: infatti, non vi è una soluzione possibile ai problemi suddetti, perché non si tratta semplicemente di contemperare principi e valori generali per certi versi contrastanti (il diritto alla privacy con l&#8217;esigenza di indagare, il principio di eguaglianza coll&#8217;esigenza di prestigio e non ricattabilità del governo), ma di un sistema di potere reale che vive di regole incompatibili con quelle ufficiali, sia della Costituzione, che del Codice Penale. L&#8217;Italia non ha, per sua &#8220;composizione&#8221;, alcuna possibilità di essere uno Stato di diritto, né uno Stato basato su leggi scritte, né uno Stato basato su trasparenza e accountability del potere effettivo, né un sistema-paese capace di adattarsi e di correggersi in relazione all&#8217;evoluzione della tecnologia o della competizione globale. Infatti, da vent&#8217;anni è in declino e nessun governo fa riforme correttive.</p>
<p>Nel momento, che potrebbe ben collocarsi nel prossimo inverno (per le ragioni suddette), in cui il declino e l&#8217;impoverimento produrranno gravi proteste sociali e delegittimazione dello Stato, resterà una sola riforma possibile per mantenere la governabilità e l&#8217;unità del Paese: una riforma in senso poliziesco, autoritario, legittimata dall&#8217;emergenza, attuata probabilmente da un nuovo governo &#8220;di larghe intese&#8221;, istituzionale, sostenuto dal .Quirinale. Tale riforma è verosimile che sia fatta e che abbia successo, perché la popolazione italiana è complessivamente incline al compromesso e alla ricerca dell&#8217;espediente, mentre non è portata a lottare per la libertà, la dignità, la difesa del lavoro e del risparmio. Per tenerla a bada in un periodo di forte recessione basteranno sorveglianza telematica, sanzioni fiscali e amministrative (accertamenti fiscali intimidatorii, fermi amministrativi, esclusione da pubblici servizi e benefici) assieme a violenze di branco in uniforme da parte delle forze dell&#8217;ordine sui cittadini che protestassero &#8211; violenze di cui moltissimi dei loro componenti hanno ampiamente dimostrato di essere capaci, con o senza guida dai vertici gerarchici, fino all&#8217;omicidio e alla calunnia. Il G8 di Genova è stato un collaudo generale di questo strumento.</p>
<p>L&#8217;alternativa sarebbe quella della liberazione del Nord, quale entità economicamente e civilmente vitale, da ciò che recentemente The Economist ha definito &#8220;Bordello&#8221;, cioè Roma e il Sud &#8211; entità oggettivamente distruttiva sia dell&#8217;economia, che della capacità di ammodernarsi, che del rispetto e delle fiducia verso regole e istituzioni, cioè della base di qualsiasi capacità organizzativa. Se si conosce il sistema economico, amministrativo e politico di Bordello, non si accetta l&#8217;idea di essere uniti ad esso e di essere amministrati dalla sua burocrazia e con la sua cultura. Ma la liberazione del Nord da Bordello non è realisticamente fattibile.</p>
<p>Occorre quindi risparmiare l&#8217;energia mentale ed economica di cui si dispone, non disperderla in vani tentativi di correggere l&#8217;incorreggibile, e impiegarla per costruire, per sé e per i figli, un futuro oltre confine.</p>
<p>di  Marco Della Luna      02.07.2010</p>
<p>Autore di Euroschiavi, Neuroschiavi, La Moneta Copernicana, Basta con questa Italia, Oligarchia per Popoli Superflui, Polli da Spennare</p>

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		<title>Boom di baby pensioni in Sicilia</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/07/05/boom-di-baby-pensioni-in-sicilia/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 08:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[sprechi al sud]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea regionale siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[baby pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[legge 104]]></category>

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		<description><![CDATA[Il governo ha deciso l'inalzamento dell'età pensionabile a 65 per le dipendenti pubbliche ma la Sicilia è sempre più indipendente (fortuna loro).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il governo ha deciso l&#8217;inalzamento dell&#8217;età pensionabile a 65 per le dipendenti pubbliche ma la Sicilia è sempre più indipendente (fortuna loro).</p>
<p><a title="Baby pensioni in Sicilia" href="http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/06/17/news/boom_di_baby-pensioni_sono_duecento_ogni_anno-4915780/" target="_blank">In Sicilia</a> quasi ogni giorno c&#8217;è un dipendente della Regione che va via dal lavoro anche a 45 anni e con una pensione pressochè piena.<br />
Per gli uomini bastano 25 anni di contributi e per le donne 20.<br />
Tutto grazie alla legge 104 &#8211; modificata dall&#8217;Ars &#8211; che nell&#8217;Isola consente di andare in pensione per accudire un parente &#8220;non autosufficiente&#8221;.<br />
Il risultato? Tra il 2007 e il 2009 il numero dei prepensionamenti è raddoppiato, arrivando a 200 l&#8217;anno.<br />
Ma ormai tutti sappiamo quanto siano &#8220;severi&#8221; i <a title="Controlli legge 104 al sud" href="http://www.matteospigolon.com/2009/11/30/certificati-medici-a-raffica-maestra-siciliana-mai-in-classe/" target="_blank">controlli sulla legge 104</a> al sud.<br />
W l&#8217;itaglia!</p>

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		<title>Chi è Brancher, novello ministro per cosa?</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/06/22/chi-e-brancher-ministro-decentramento-federalismo/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 07:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[aldo brancher]]></category>
		<category><![CDATA[legittimo impedimento]]></category>
		<category><![CDATA[ministro decentramento]]></category>

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		<description><![CDATA[Aldo Brancher è stato nomitato ministro per l'attuazione del federalismo ma ha già chiesto di cambiare dicitura : ministro del decentramento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aldo Brancher è stato <a title="Brancher ministro attuazione federalismo" href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-19/brancher-ministro-federalismo-080400.shtml?uuid=AY3inuzB" target="_blank">nomitato ministro</a> per l&#8217;attuazione del federalismo ma ha già chiesto di cambiare dicitura : <a title="Brancher ministro del decentramento" href="http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/6_giugno/21/il_neo_ministro_brancher_assicura_a_bossi_non_portero_via_nulla,24860391.html" target="_blank">ministro del decentramento.</a><br />
Questo per evitare sovrapposizioni con altri ministeri preposti.</p>
<p>A cosa serve non si è ancora capito, anzi si, a niente.<br />
O forse a rientrare nell&#8217;alveo del <a title="Legittimo impedimento per Brancher" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201006articoli/56052girata.asp" target="_blank">legittimo impedimento</a>, poichè Brancher (dopo essere stato in galera 3 mesi ai tempi di tangentopoli) è sotto <a title="Brancher a processo enl caso Antonveneta" href="http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=958877" target="_blank">processo per appropriazione indebita</a> (soldi sul conto della moglie?) nel caso Antonveneta.<br />
Così addio processo il 26 giugno, fra pochi giorni.<br />
Mica male per un ex prete.</p>
<p>AGGIORNAMENTO AL 24 GIUGNO</p>
<p>B<a title="Brancher : legittimo impedimento" href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/06/24/visualizza_new.html_1845717121.html" target="_blank">rancher si avvale del legittimo impedimento</a> per organizzare il suo ministero low-cost (a detta di Tremonti).</p>

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		</item>
		<item>
		<title>Finlandia : una quarantenne è premier</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/06/21/finlandia-una-quarantenne-e-premier/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 06:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[premier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteospigolon.com/?p=873</guid>
		<description><![CDATA[Continua la tendenza positiva in Europa che porta al premierato o alla preseidenza della repubblica uomini e donne abbondantemente sotto i 50 anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continua la <a title="Finlandia : donna 40 anni premier" href="http://www.corriere.it/esteri/10_giugno_21/finlandia_donna_premier_2d40e470-7cf8-11df-b32f-00144f02aabe.shtml" target="_blank">tendenza positiva</a> in Europa che porta al premierat o o alla presidenza della repubblica uomini e donne abbondantemente sotto i 50 anni.<br />
<a title="Silvio Berlusconi premier del '36" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi" target="_blank">Come in itaglia</a> del resto&#8230;.</p>

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		</item>
		<item>
		<title>Come lo stato tratta i suoi servitori! O Schiavi?</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/06/11/come-stato-tratta-suoi-servitori-schiavi/</link>
		<comments>http://www.matteospigolon.com/2010/06/11/come-stato-tratta-suoi-servitori-schiavi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 06:52:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[2 giugno]]></category>
		<category><![CDATA[carlo calcagni]]></category>
		<category><![CDATA[parata militare]]></category>

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		<description><![CDATA[La storia del maggiore Carlo Calcagni, ammalato da uranio impoverito dopo la missione in Bosnia del 1996.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La storia del maggiore <a title="Maggiore Carlo Calcagni : ammalato da uranio impoverito" href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;id_blogdoc=2497529&amp;yy=2010&amp;mm=06&amp;dd=10&amp;title=mandati_al_fronte_e_poi_lascia" target="_blank">Carlo Calcagni</a>, ammalato da uranio impoverito dopo la missione in Bosnia del 1996.</p>
<p>Questo signore ha bisogno di cure molto costose, tra cui cinque punture ogni mattina per alzarsi dal letto, che lo stato non gli rimborsa.<br />
Ha scritto più volte al ministero della difesa ed al ministro Ignazio La Russa ma non ha mai ricevuto risposta.<br />
Naturale, il ministro era impegnato a preparare la parata militare del 2 giugno <a title="Costi parata 2 giugno 2010" href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_giugno_1/parata-costi-proteste-2giugno-1703117903681.shtml" target="_blank">dal costo di 9 milioni di euro</a>, senza contare i costi del personale di polizia impegnato, e della durata di soli 80 minuti (112.500 euro al minuto).<br />
Lo stato si ricorda sempre dei suoi schiavi, ops&#8230;servitori.<br />
W l&#8217;Itaglia.</p>

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		<item>
		<title>Due pesi e due misure</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/06/09/due-pesi-e-due-misure/</link>
		<comments>http://www.matteospigolon.com/2010/06/09/due-pesi-e-due-misure/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 10:59:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteospigolon.com/?p=865</guid>
		<description><![CDATA[Dal 2012 le donne della pubblica amministrazioni vedranno aumentata l'età pensionabile da 60 a 65 anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2012 le donne della pubblica amministrazioni vedranno aumentata l&#8217;<a title="Aumento età pensionabile" href="http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-06-08/2012-pensioni-rosa-anni-075600.shtml" target="_blank">età pensionabile</a> da 60 a 65 anni.</p>
<p>Nel consiglio dei ministri di domani probabilmente decideranno se aumentarla in un sol colpo e se spalmarla su 2 anni (anzi meno).<br />
Il ministro Sacconi <a title="Pensioni : l'europa non tratta sulla gradualità" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Pensioni-Sacconi-non-ce-margine-trattativa-decidera-Cdm-giovedi_505640036.html" target="_blank">ha detto</a> che non c&#8217;è possibilità di un aumento graduale spalmato fino al 2018 perchè l&#8217;Unione Europea, tramite il commissario di riferimento, non tratta su questo punto.<br />
Ed ha anche ricordato che l&#8217;Italia deve adeguarsi alle indicazioni che arrivano dall&#8217;Europa per evitare sanzione che potrebbero portare addirittura al pagamento di multe per ogni giorno di ritardo da un minimo di 11.904 e un massimo di 714.240 euro.<br />
Non discutiamo nel merito l&#8217;opportunità di aumentare l&#8217;età pensionabile delle donne della PA, nè la gradualità ma la coerenza di certi personaggi.<br />
Adesso tutto cioò che dice l&#8217;Unione Europea è sacro ma quando faceva comodo si è preferito <a title="Europa7 e Rete 4 : sanzioni" href="http://digilander.libero.it/lo_snorki/tv/report/220309.html" target="_blank">pagare le sanzioni</a> (con le nostre tasse quindi) per evitare che rete4, di proprietà del presidente del consiglio Berlusconi, fosse spostata sul satellite per far posto a chi aveva ottenuto in realtà le concessioni, cioè Europa7.<br />
E&#8217; quindi corretto dire che Emilio Fede, in virtù delle sanzioni imposte da gennaio 2009, ci costa 350.000 euro (soldi nostri) al giorno, per un totale di 130 milioni di euro nell&#8217;anno 2009.<br />
Senza contare che la sentenza ha valore retroattivo dal 1 gennaio 2006.<br />
Fate un pò i conti di quanti soldi si tratta.</p>

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		<item>
		<title>Campania : 662 mila euro ai Caraibi per insegnare la raccolta differenziata</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/06/04/campania-662-mila-euro-caraibi-raccolta-differenziata/</link>
		<comments>http://www.matteospigolon.com/2010/06/04/campania-662-mila-euro-caraibi-raccolta-differenziata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:10:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[sprechi al sud]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi sud assistenzialismo]]></category>

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		<description><![CDATA[La Regione Campania ha stanziato 662 mila euro per insegnare a Cuba ed Haiti come fare la racolta differenziata di rifiuti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Campania <a title="Soldi dalla Regione Campania per insegnare la differenziata ai Caraibi" href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2010/4-giugno-2010/campania-dell-emergenza-rifiuti-vuol-insegnare-differenziata-cubani--1703137726128.shtml" target="_blank">ha stanziato 662 mila euro</a> per insegnare a Cuba ed Haiti come fare la racolta differenziata di rifiuti.<br />
Proprio la Regione Campania dell&#8217;ex governatore Bassolino, perennemente travolta dall&#8217;emergenza rifiuti, dove la raccolta differenziata non arriva nemmeno al 13%,  ha stanziato centinaia di migliaia di euro di fondi europei per inviare consulenti ai Caraibi in CentroAmerica.<br />
Soldi che sono andati agli &#8220;esperti&#8221; del Consorzio di Bacino Salerno 1.<br />
Da ammirare la solidarietà&#8230;W l&#8217; Itaglia</p>

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		</item>
		<item>
		<title>Belgio : abusi di donne in coma da parte di un sacerdote</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/05/29/belgio-abusi-donne-in-coma-sacerdote/</link>
		<comments>http://www.matteospigolon.com/2010/05/29/belgio-abusi-donne-in-coma-sacerdote/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 May 2010 15:49:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[abusi sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>

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		<description><![CDATA[Un prete belga ha abusato di decine di donne in coma o con problemi psichiatrici tra gli anni 60 e 80.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un prete belga ha abusato di decine di donne in coma o con problemi psichiatrici tra gli anni 60 e 80.</p>
<p>La <a title="Prete abusa di donne in coma" href="http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Belgio-sacerdote-abuso-donne-coma/29-05-2010/1-A_000108096.shtml" target="_blank">testimonianza</a> arriva direttamente da un&#8217;altro sacerdote <a title="Abusi sessuali di donne con problemi pscichiatrici" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Belgio-stampa-sacerdote-abuso-di-decine-di-donne-in-coma-in-ospedale_466168630.html" target="_blank">tramite i giornali e le radio</a> del paese.<br />
Si allunga quindi la serie di rivelazioni sugli abusi sessuali compiuti da uomini di chiesa anche nel lontano passato.</p>

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		<item>
		<title>Il prezzo della crisi pagato dai comuni mortali</title>
		<link>http://www.matteospigolon.com/2010/05/26/prezzo-crisi-pagato-dai-comuni-mortali/</link>
		<comments>http://www.matteospigolon.com/2010/05/26/prezzo-crisi-pagato-dai-comuni-mortali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 10:28:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venethia</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Approvata la finanziaria da 24 miliardi di euro per gli anni 2011 e 2012 per riportare il deficit sotto controllo :  sotto la soglia del 3%.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Approvata la finanziaria da 24 miliardi di euro per gli anni 2011 e 2012 per riportare il deficit sotto controllo :  sotto la soglia del 3%.</p>
<p>24 miliardi (e i 5,5 miliardi da dare alla Grecia sono inclusi o no?) in 2 anni che devono pur saltar fuori da qualche parte.<br />
Dopo 2 anni in cui <a title="Ottimismo di Berlusconi contro la crisi" href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo432464.shtml" target="_blank">si invocava all&#8217;ottimismo</a> e si maledivano i gufi ecco arrivare tra coppa e collo una stangata.<br />
Se per sino l&#8217;alter-ego di Berlusconi, Gianni Letta, si spinge a dire pubblicamente che <a title="Letta : duri sacrifici" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=7397&amp;ID_sezione=&amp;sezione=" target="_blank">ci saranno duri sacrifici</a> e che bisogna evitare il &#8220;rischio Grecia&#8221;, beccandosi pure i <a title="Berlusconi rimprovera Letta sulla crisi" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=news&amp;oi=news_result&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CB8QqQIwAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Feconomia%2F2010%2F05%2F26%2Fnews%2Fberlusconi_tremonti-4336151&amp;rct=j&amp;q=berlusconi+letta+sacrifici&amp;ei=eOz8S8fJCcqksAayp82fCA&amp;usg=AFQjCNG9HuTMYGIOsM7iR1lew9vwK5TFRA" target="_blank">rimbrotti del suo capo</a>, allora significa che il <a title="Fallimento Italia : conto alla rovescia" href="http://www.matteospigolon.com/2010/02/02/il-fallimento-della-italia-conto-alla-rovescia/" target="_blank">conto alla rovescia</a> ora è di dominio pubblico.<br />
A pagare per la maggior parte saranno enti pubblici (regioni, province, comuni) ed i dipendenti pubblici (tfr rateizzato in 3 soluzioni, blocco stipendi e produttività per 4 anni, blocco turnover).<br />
Ma intanto la Sicilia indipendente ne <a title="Regione Sicilia assume 4.500 dipendenti" href="http://www.matteospigolon.com/2010/05/08/4500-nuove-assunzione-per-la-regione-sicilia/" target="_blank">assume 4.500</a> e chi paga?<br />
Poi alcune strane misure vampiresche alla Visco (tracciabilità dei pagamenti in contanti passano da 12.500 a 5.000 euro e fattura telematica oltre i 3.000 euro) e alcune curiosità :</p>
<ol>
<li>Dal 2011 per avere l&#8217;assegno di invalidità si passerà dal 74% al 80%</li>
<li>Riduzione del 10% degli stipendi dei politici (ministri e sottosegretari non parlamentari, mentre a deputati e senatori ci penseranno le camere di appartenza, forse&#8230;) ma solo per la parte eccedente gli 80.000 euro. Il che significa che se un politico ha una retribuzione annua intorno ai 100.000 euro il 10% si calcolerà su 20.000 euro e non sul totale. Quindi per l&#8217;esempio citato 2.000 euro in un anno, pari a 166 euro mensili. Cosa sono 166 euro su un totale di circa 15.000 mensili? L&#8217; 1,1 % di riduzione sullo stipendio complessivo.</li>
<li>Il taglio dei contributi elettorali ai partiti, invece che del 50% sarà solo del 20%, quindi al posto di 1 euro saranno riconosciuti 80 cent.</li>
</ol>
<p>Qui <a title="Manovra finanziaria 2011-2012" href="http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-05-25/labc-manovra-targata-tremonti-124100.shtml" target="_blank">maggiori dettagli</a> sulla manovra approvata ma sembra non proprio definitiva, si spera.</p>

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