Il ministro dell’Economia e Finanze Giulio Tremonti ha dichiarato un reddito di 39.672 euro rispetto ai 4,5 milioni del 2008.
Praticamente poco più di 2000 euro al mese esentasse.
Se Tremonti quest’anno farà la fame, al contrario, Berlusconi è diventato più ricco.
A lui aggiungiamo il simpatico Luca Barbareschi che ha dichiarato di essere costretto a lavorare perchè lo stipendio di 123.000 euro all’anno non basta.
Senza tener conto che Mastella aveva già anticipato tutti l’anno scorso, dicendo che lo stipendio da europarlamentare è una miseria.
Alcuni passaggi delle rivelazioni di Massimo Ciancimino su Berlusconi e Dell’Utri ai magistrati.
Se dovessero essere riscontrate…boom!
Per la cronaca Milano 2 è il mastodontico progetto edilizio portato a termine da Silvio Berlusconi con la sua EdilNord negli anni 70.
DELL’UTRI SOSTITUISCE CIANCIMINO – Dopo l’arresto del padre, Massimo Ciancimino afferma nella sua deposizione che Marcello Dell’Utri subentra nella trattativa tra Stato e mafia. «Dopo il suo arresto, mio padre si convinse che i carabinieri l’avevano tradito e che avevano un nuovo interlocutore, probabilmente con il beneplacito di Provenzano. Anni dopo mi rivelò che, secondo lui, il nuovo referente istituzionale sia della mafia che dei soggetti che avevano condotto la trattativa fosse Dell’Utri». Nelle ultime fasi della trattativa a cui prese parte il padre, dice Massimo Ciancimino, gli argomenti affrontati tra l’ex sindaco, Provenzano e l’agente dei servizi segreti “Franco” erano più ampi della sola cattura di Riina. «Era il 1992, l’anno dell’anno dell’avanzata della Rete e della Lega e si discuteva della necessità di non disperdere l’enorme patrimonio elettorale della Dc, di cercare cioè il riferimento in un’atra entità politica». In un pizzino letto in aula Provenzano dice a Ciancimino di aver parlato con «un amico senatore» di un provvedimento di clemenza, vista la salute dell’ex sindaco. «Anche se all’epoca il politico era solo un deputato, Provenzano era solito chiamare tutti senatori».
Fonte : Corriere della Sera
FINANZIAMENTI A MILANO 2 – Ma anche altri soldi saranno destinati a un altro progetto. «Una grande realizzazione alla periferia di Milano che è stata poi chiamata Milano 2». Ciancimino junior racconta in aula di aver acquisito queste informazioni sia direttamente dal padre sia attraverso la lettura di agende e documenti dello stesso genitore. Insieme avremmo dovuto fare un memoriale per questo gli chiedevo sempre chiarimenti su qualcosa che ritenevo interessante».
Fonte : Corriere della Sera
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